Blog di luciano

Sapevano a memoria dove volevano arrivare

Ieri sera sono andato a sentire con Valeria, Davide e Michela un concerto della coppia Coscia Trovesi, di cui trovate qualche informazione qui.
Arrivano sul palco due datati signori. Una coppia collaudata, visto che sembrano non voler suonare, quanto piuttosto fare del cabaret. Così, tra un frizzo e un lazzo danno la via ai loro fantastici strumenti: una fisarmonica a cui mi fermo per l'incanto estetico che suscita in me - visto che non ho alcun mezzo per giudicare altre qualità dello strumento - e un set di clarinetti.

Arbeit macht (nicht) frei

La notizia mi è arrivata attraverso questo comunicato dell'ANED di Firenze. Ma per fortuna è anche sulle pagine (web) di Repubblica e di altri quotidiani.
Difficile dire che motivazioni abbiano spinto a un gesto del genere. Quelle espressa dall'ANED sembrano le più ragionevoli, ma chi può dire, come si diceva con Daniele, che non sia un nostalgico nazista miliardario che abbia commissionato il "souvenir"?

Ancora un terremoto in Umbria

Mi suona il cellulare. Alle 17.26 di oggi. E' Francesca. Mi trovo nell'ufficio di un amico. Sento la voce in apprensione. Che succede? C'è stato un terremoto. Un terremoto!?!? E dove? Quando? A Spina, in Umbria, dove stanno i miei. Sono solo pochi attimi, per carità, ma la sensazione del vuoto e del buio, pur per persone che non conosco, ma di cui Francesca mi ha molto raccontato, è stata forte. Per fortuna non è successo niente.

La disinformazione che passa da facebook

Avevo intenzione di non pubblicare niente su questa faccenda dell'aggressione a Berlusconi. Mi sembra che di spazio se ne prenda e gli se ne stia dando fin troppo. D'altra parte in una società in cui i reality sono arrivati all'ennesima edizione, in cui l'intrattenimento, la soap opera tiene inchiodati milioni di italiani, non è che ci si possa aspettare un atteggiamento meno che voyeuristico.

Ernesto Rossetti, capostazione

Sono andato, lunedì sera, a vedere il film di Sergio Rubini, L'uomo nero. La ricostruzione di una bella storia (vera? d'invenzione? Su web sembra non comparire nulla in relazione a questa figura...), la storia di una infanzia in un paesino del dopoguerra in Puglia, nei pressi di Bari. Un capostazione, il capostazione della fermata ferroviaria di quel paesino, oltre a fare il suo mestiere, ha in sé il demone della pittura.

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